Kernel Festival
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Cortometraggi

Kernel /013 > Kernel Mapping Cinema > Cortometraggi
blackstrip

/VENERDÌ_27 & SABATO_28/9

/Inizio spettacoli

_20.30 _23.15

/19.30 _Apertura Biglietteria

/Sabato 28 /19.00 _Public Talk:

Audiovisual 3D Mapping – behind the scene

 

Cortometraggi in gara

/LUCA AGNANI _IT

A-SIDE

/6’20”

/ANDREA GIANSANTI _IT

PROMETHEU’S INVOCATION

/8’50”

Il mito di Prometeo ha sempre rappresentato per l’umanità intera un feroce monito che intima prudenza nell’osare. Punta il dito sulla tracotanza degli umani e sulla loro volontà di sfidare le leggi del cielo. Allo stesso tempo però è anche istigazione alla rivoluzione intesa nel suo senso più nobile: smettere di essere schiavi della volontà altrui e scegliere di essere padroni del proprio destino.
La nostra opera “riflette” sulle ragioni che spingono questo semi-dio a rubare i segreti della natura per offrire ad un popolo, spesso immeritevole, la capacità di essere libero.

/INSYNCHLAB _IT

EVO

/10’41”

Rappresentazione del cambiamento strutturale e dell’estetica dell’architettura data dal corso del tempo e dall’attacco di agenti esterni rappresentati dalla perenne lotta tra uomo e uomo e tra natura e uomo fino a una completa de-costruzione, una mutazione / ricostruzione a metà strada tra ere e biotecnologie. Lo sviluppo attraverserà diverse fasi: l’edificio sarà protagonista di una serie di effetti di luce e deformazioni puramente estetiche al fine di incuriosire e intrattenere lo spettatore. Durante la seconda fase, l’edificio subirà l’effetto del tempo, invecchiando a causa degli agenti atmosferici. In una fase successiva sarà l’uomo a influenzare la struttura. Ombre di elicotteri e proiettili, sagome di soldati che guardano fuori dalla finestra per sparare sul pubblico. Nella fase finale, sconfitto l’uomo, la natura prende di nuovo il sopravvento: un ulteriore deterioramento e decontrazione dell’edificio che diventa tutt’uno con la natura, riletta in chiave biotecnologica. Uno strato di edera coprirà l’intera struttura e con il tempo si trasformerà ed evolverà dando vita a una creatura fatta di connessioni neuro luminose che riprenderanno la forma originale del palazzo.

/KANAKA PROJECT _IT

LO SPAZIO NEUTRO

/10’40”

Un viaggio attraverso diversi tempi, spazi e attività umane, utilizzando architetture già (co) esistenti nella villa. La scena iniziale, quella di un mare metaforico, è un’interpretazione iconica di un viaggio che vuole esplorare luoghi e spazi sconosciuti, in un tempo ancestrale e archetipico, tempo dei miti e delle divinità. Si passa poi al mercato, simbolo delle interazioni umane e principio della comunicazione. Il terzo passo è una dimora borghese dove l’interazione tra blocchi geometrici rappresenta la rivoluzione industriale, il culmine delle attività umane. Alla fine abbiamo due rappresentazioni della Villa, in due dimensioni e linguaggi diversi: un complessa e super-strutturata architettura da un lato, l’espressione della semplicità dall’altro, o meglio un ritorno alla semplicità, possibile solo dopo l’esperienza della complessità.

/LUCKYASSEMBLER _IT

MAPPING MUSEO

/7’58”

In un museo, interamente dedicato al video mapping, un ignaro visitatore si ritrova suo malgrado ad essere protagonista di un vero e proprio percorso ad ostacoli. In una dimensione a lui del tutto sconosciuta egli dovrà affrontare visioni e mondi misteriosi, che si presenteranno alla sua vista in un susseguirsi vorticoso e senza soste.
Il coinvolgimento è totale e la faticosa, ma meravigliosa avventura, lo coinvolgerà fisicamente ed emozionalmente, stanza dopo stanza.
Un’ esperienza nuova e piena di colpi di scena, che necessita di fermezza e spirito di iniziativa, doti che fortunatamente appartengono al nostro personaggio, buffo, ma allo stesso tempo coraggioso.

/MIAMI SCHOOL OF ART_US

UNTITLED

/1’07”

/NOBU_LAB _IT

KALAMITA’

/3’15”

L’importanza “dell’Evento” inteso come accadimento naturale che può avere una valenza distruttiva o creativa, la coesistenza tra ombra e luce e la presenza dell’imprevedibilità, sono le idee su cui il gruppo ha lavorato per la creazione e lo sviluppo di questo progetto. Il lavoro vuole indagare le possibilità che possiede la materia distrutta da calamità digitali, di ricrearsi, con qualità differenti pur mantenendo il medesimo “DNA”. L’architettura quindi si fa vivente, partecipe emozionalmente della sua mutazione.

/JULIEN NOYER _FR

123

/4’15”

Proiezione architetturale sperimentale dove si confronta l’architettura classica di Villa Tittoni Traversi con le forme contemporanee e il graphic design.

/OUCHHH _TK

MENTALIS STRUCTURAM

/8’00”

La storia di Villa Tittoni come passato, presente e futuro rappresentato in 3 parti, facendo riferimento all’architettura e alla filosofia di sovrapposizione. Archetipo che indica la sua potenza storica. Autopoiesi che si riferisce ai suoi lavori di ristrutturazione, ridefinendo la relazione tra struttura e funzione. Infine nella virtualità che è legata al futuro, il potenziale si riferisce alla moltitudine di stati possibili che possono verificarsi.

/PARADIGME _FR

CONCRETE FACE

/5’30”

Facce and figure
Fissare e sfigurare
Esca o forme
Deforme, distorta
Punti, linee
punti alla linea .
Un ode all’effimero
Un sogno …

/STEREOCHROME _IT

B-SIDE

/5’54”

/THETIS _GR

ONLINE GAMES

/8’27”

‘Online Games’ è ambientato in un futuro in cui Internet è diventato uno scambio diretto di dati tra i cervelli. Le conoscenze, le informazioni e le esperienze si connettono, si caricano e scaricano, ma esiste sempre la possibilità che i dati rimangano intrappolati nella rete. Una breve avventura che riflette sulla nostra crescente interazione con i supporti tecnologici.

/VIDEO ANIMAZIONI VIVE _IT

MY BELOVED BRONTOSAURUS

/5’00”

L’inizio sarà orchestrato da una vigorosa e tranquilla vegetazione su cui si aprirà uno scorcio di vita faunistica preistorica.
A seguire prenderà voce una famiglia di dinosauri alle prese con la novità del Cretaceo: la carestia.
Ridotti alla costante ricerca di cibo e protezione provano a nascondersi in modo fallimentare dietro vegetazioni che lentamente e misteriosamente spariscono nella notte. Dalla luce sgargiante di una vegetazione acquerellata ad un nero e profondo silenzio, su cui il solo segno bianco può illustrare il dramma della storia (: la fame!). Nella notte pertanto si svelerà improvvisamente la causa dei vegetali scomparsi con l’arrivo sulla scena di una presenza delirante.. Spietatissime farfalle che riprodotte fino all’inverosimile divorano tutta la vegetazione lasciando così i nostri amati dinosauri affamati. Quando anche l’ultima foglia sarà mangiata e la villa sarà divorata, si tornerà allo SPAZIO.

chi giudicherà i cortometraggi >

 

Cortometraggi fuori concorso

/ROBERTO FAZIO _IT

UNTITLED

/4’16”

/TELENOIKA _ES

30 HZ

/9’06”

30 hz= frequenze audiovisive astratte, colori bianco e nero, percezioni sinestetiche, illusioni ottiche…

/AREAODEON _IT

TIMELAPSE

/10’40”

Excursus architetturale attraverso le diverse ere storiche

 

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